Il Lambro meridionale

Distanza 62,7 KM km
Dislivello 130 M m
Località Milano

L’itinerario esce da Milano lungo l’alzaia del Naviglio Pavese costeggiando la famosa Conca Fallata, chiusa idraulica costruita all’inizio dell’Ottocento per permettere alle imbarcazioni di superare i dislivelli del canale verso il Po.

L’opera poggia sui principi ingegneristici rinascimentali legati agli studi di Leonardo da Vinci; il nome curioso deriva da un precedente manufatto ritenuto difettoso (“fallato”) che non funzionava a dovere, la cui denominazione è rimasta impressa nella memoria storica anche dopo la ricostruzione.
Si pedala lungo l’alzaia fino a Rozzano, affrontando un brevissimo raccordo per superare la rotatoria e imboccare la ciclabile verso Cascina Grande e Milano 3, uscendo poi in direzione di Cascina Vione. Di fronte alla cascina, la strada comunale 113 conduce a Lacchiarella, antico borgo di origine medievale incastonato nel Parco Agricolo Sud Milano. Storico avamposto agricolo legato alla signoria dei Visconti, artefici dello sviluppo territoriale lombardo, Lacchiarella conserva un’atmosfera quieta e suggestiva tra cascine a corte, risaie e reticoli di canali.
All’incrocio con la SP40 Binasco-Melegnano, dopo aver percorso con attenzione circa 300 metri della provinciale, si svolta a sinistra imboccando una minuscola via di campagna verso Villamaggiore. Da qui il percorso si snoda verso Siziano, dove in uscita dall’abitato si piega a sinistra verso località Campomorto, proseguendo su stradine silenziose fino a Vidigulfo, per poi puntare verso Zibido al Lambro e Torrevecchia Pia.
Raggiunta la località San Zeno inizia la risalita verso nord attraverso Bascapè, piegando poi a nord-ovest in direzione di Pairana e Carpiano. Oltrepassata la A1 via Marignano, si raggiunge l’Abbazia di Viboldone a San Giuliano Milanese. Fondata nel 1176 dall’ordine degli Umiliati, l’abbazia rappresenta uno dei complessi medievali meglio conservati della regione, celebre per le murature in cotto a vista e i cicli di affreschi trecenteschi, testimonianza dell’innovativa opera di bonifica e regimentazione idrica introdotta dai monaci.
Il viaggio prosegue verso Civesio fino alla solenne Abbazia di Chiaravalle, fondata nel 1135 dai monaci cistercensi per volere di Bernardo di Chiaravalle. Straordinario esempio di gotico cistercense in Italia, il complesso fu il motore propulsivo per la bonifica dei terreni acquitrinosi e la fioritura economica del territorio milanese. Il rientro in città si conclude pedalando attraverso l’antico borgo di Vaiano Valle, intersecando la cintura ciclabile di Abbracciami per immettersi su via dell’Assunta e via Bernardino Verro, raggiungendo infine il Parco Ravizza.

Percorso ideato da Stradezitte

BIKE FRIENDLY

Strutture lungo il percorso